Le sette preghiere di Filippo

Piovono Miracoli 2.0

omeliaCi sono stati dei momenti brutti, è inutile negarlo.

La malattia, il dolore e la morte non hanno niente di romantico e di tenero.

Un bambino di 8 anni non può sopportare il dolore fisico senza chiedersi quando passerà, e senza domandare perché sta succedendo proprio a lui.

In questo Filippo era molto bravo, dall’inizio della sua malattia, sei anni fa, io e Stefano gli abbiamo insegnato che non bisogna domandare “perché a me?”, e lui l’ha fatto veramente poche volte.

Ma verso la fine del suo calvario il dolore era costante, sebbene fosse sempre sotto forti antidolorifici, e a volte non riusciva a resistere e chiedeva aiuto.

In quei momenti, non potendolo aiutare in altro modo, lo stringevo a me e cercavo di consolarlo. Gli dicevo che non serve a nulla chiedere “perché”, dato che non avremo comunque risposta, ma che Gesù si è fatto mettere sulla croce per…

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